Il tema dell’utilizzo delle barriere lineari nell’ambito di un sistema di rivelazione fumi incendio è da sempre controverso: tra chi sostiene di installare una barriera su loop e chi invece alimentata in 24V, cerchiamo di fare chiarezza e dare una risposta definitiva per evitare di commettere imprecisioni nella realizzazione di un impianto.

L’evoluzione tecnologica nel mondo dell’antincendio ha portato all’avvento delle barriere lineari che si integrano direttamente sui loop della centrale, dal quale attingono anche l’alimentazione in 24V.

Questa nuova tipologia di barriere potrebbe sembrare la soluzione migliore in termini di convenienza economica e risparmio di tempo nell’esecuzione dell’impianto: per queste basta infatti il solo cavo loop per avere sia le segnalazioni che l’alimentazione.

Tuttavia, la faccenda non è così semplice.

Infatti, una scelta fatta in funzione del risparmio economico non tiene conto di reali fattori installativi per cui una barriera su loop non potrà mai funzionare in modo corretto.

Ora capiamo il perché.

Come abbiamo detto, la barriera lineare viene alimentata da loop, semplificando il lavoro da un punto di vista di alimentazione, cavi, etc.

Fin qui tutto bene, ma bisogna tenere in considerazione un aspetto fondamentale, pena guai sull’impianto!

Ciò che bisogna considerare quando si utilizza una barriera lineare alimentata sul loop è che questo dev’essere dimensionato correttamente per poter sopportare il carico elettrico di tutti i componenti gestiti. 

In caso contrario, il loop andrà in guasto, generando un disservizio.

Come se non bastasse, è necessario anche prevedere un margine di corrente a servizio della barriera e di tutte le sue compensazioni, dovute al disallineamento, alle fonti di luce parassita, etc.

Non da ultimo, citando la normativa di riferimento UNI 9795, ricordiamo che la copertura massima di una barriera lineare di fumo equivale ad una sola zona incendio e quindi non più di 1600mq.

Questo significa che ogni barriera dovrà avere il suo box di alimentazione dedicato, in quanto in caso di guasto non è consentito perdere più di una zona incendio.

Pertanto, utilizzando le barriere su loop sono bisogna prestare molta attenzione alla quantità delle stesse sul singolo loop e alla suddivisione in zone del sistema stesso, oltretutto senza sicurezza che il sistema regga.

Per questi motivi possiamo definitivamente affermare che le barriere alimentate su loop, nonostante la loro bontà tecnica, non sono la soluzione migliore in un sistema di rivelazione fumi.

In quanto specialisti del fire, sappiamo che la soluzione più appropriata che puoi utilizzare sono le barriere lineari di fumo alimentate a 24V che puoi trovare nella nostra gamma FireFocus: barriere lineari a riflessione e barriere lineari TX-RX.