La nostra configurazione è studiata apposta per avvantaggiare il professionista sotto ogni profilo, per il nostro sistema indirizzato ce ne sono 3 diverse a disposizione, scopri quali sono.
Solitamente, tutte le procedure di configurazione di un sistema indirizzato sono complicate, tuttavia una procedura troppo complessa può arrecare svantaggi al professionista in termini di tempo, tant’è che potrebbe anche dissuaderlo ad utilizzare un determinato sistema per preferirne un altro.
D’altro canto, con una troppo semplificata ci si espone al rischio di errori e malfunzionamenti, basti pensare alla solita funzione di autoapprendimento che può creare più danni che altro se il cablaggio non è eseguito a regola d’arte.
Ecco perché la configurazione del sistema è un aspetto molto importante da tenere in considerazione nel momento della scelta di un sistema antincendio indirizzato.
Ma quindi quale tipo di configurazione è bene preferire per non ritrovarsi in una procedura troppo complicata e allo stesso tempo che sia sicura?
- Per i piccoli / medi impianti o ampliamenti, suggeriamo l’indirizzamento per attivazione.
Con questa procedura il loop viene messo in modalità attivazione, successivamente bisognerà accostare la calamita in dotazione ai sensori e pulsanti, la quale sollecita il reed presente all’interno, per i moduli I/O bisognerà invece premere l’apposito pulsante. In entrambi i casi, l’avvenuta acquisizione dell’indirizzo e il numero viene segnalata da un forte flash e dal display della centrale.
Questa procedura è particolarmente utile perché può essere compiuta anche a singolo uomo, è veloce e molto sicura.
- Per gli impianti più grandi o impianti in cui alcuni punti possono essere difficili da raggiungere (altezza, controsoffitti, ecc.) è indicata la modalità per indirizzo presettato.
In questo modo, i punti vengono indirizzati tramite la centrale o l’apposito programmatore prima dell’installazione.
L’indirizzamento avviene comodamente a banco, quindi si risolvono eventuali problemi di punti poco raggiungibili ed è ideale per impianti più grandi perché più veloce e non costringe a passare manualmente la calamita uno per uno, per questo è indicata per impianti più grandi.
- Un’altra procedura è l’autoindirizzamento intelligente tramite installazione sequenziale del prodotto.
In questo caso sul loop non è ancora installato nessun punto, si procede con l’installazione del primo punto che acquisisce l’indirizzo e automaticamente diventa il numero 1, quello successivo diventa il numero 2 e così via in automatico.
Questa procedura è super semplice, intelligente e sicura e può essere utilizzata anche in caso di sostituzione o aggiunta di un punto.
In caso di sostituzione, basta cancellare l’indirizzo del punto interessato e semplicemente installare il nuovo dispositivo, il quale prenderà automaticamente l’indirizzo e il numero sostituito.




























